
In occasione della 3ª edizione dell’iniziativa promossa dalla Fondazione ONDA ETS, in collaborazione con gli Ospedali Bollino Rosa, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea ha organizzato un incontro divulgativo dal titolo: “Emicrania: sintomi clinici e trattamenti”
L’incontro sarà presieduto dal Professor Giuliano Sette, responsabile del Centro Cefalee afferente alla UOC di Neurologia, e si terrà presso l’Aula 1 della Palazzina Universitaria – Facoltà di Medicina e Psicologia, Università Sapienza di Roma, dalle ore 16:30 alle 19:30. Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione (numero massimo di partecipanti 120), da effettuare inviando una mail all’indirizzo:
📧 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande volte alla costituzione del nuovo Albo Avvocati Aziendale in modalità aperta.
Oggi è il 05.05, una data simbolica che richiama le nostre due mani e i 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani quali strumenti nella prevenzione delle infezioni, soprattutto in ambienti sensibili come gli ospedali. Non è un caso che proprio oggi si celebri la Giornata Mondiale dell’Igiene Delle Mani, promossa dall’OSM.
Presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea abbiamo celebrato questa ricorrenza con eventi e iniziative per sensibilizzare su un gesto semplice ma essenziale per tutelare la salute di pazienti e operatori. La campagna, coordinata dal Comitato di Controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (CC-ICA) e dal suo Gruppo Operativo ha incluso dimostrazioni pratiche, momenti informativi nei reparti, la distribuzione di materiale e soluzioni igienizzanti, questionari, oltre al rilancio dei video tutorial sui 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani. L’incontro in aula è stata poi occasione per fare il punto sulle iniziative realizzate nel nostro Ospedale per superare le criticità nella lotta alle infezioni associate all’assistenza, conclusosi con un dibattito aperto tra gli operatori.
Lavarsi le mani è un gesto che salva vite. Farlo al momento giusto, nel modo corretto e con costanza è la chiave per proteggere noi stessi e gli altri, soprattutto nelle strutture sanitarie dove la presenza di germi multiresistenti impone attenzione continua. “È anche una questione etica – sottolinea il Direttore Generale, Francesca MILITO – un’etica che riguarda il rispetto e la tutela del paziente, la protezione degli operatori sanitari, e la responsabilità collettiva verso il sistema sanitario. Prevenire le infezioni significa infatti contribuire alla sostenibilità del nostro servizio sanitario, riducendo complicanze, degenze e costi evitabili.”
💧 Diamo una mano alla prevenzione. Anzi, tutte e due.
Pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry lo studio dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea – Sapienza Università di Roma, realizzato in collaborazione con la Charité - Universitätsmedizin Berlin, sull’utilizzo combinato dell’esketamina per la depressione resistente al trattamento (TRD).
L’esketamina, antidepressivo ad azione rapida, viene frequentemente utilizzata in combinazione con SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) o SNRI (inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina). Tuttavia, mancavano finora studi comparativi che valutassero l’efficacia di queste combinazioni nella pratica clinica reale.
In questo ampio studio retrospettivo basato sui dati del network internazionale TriNetX, sono stati analizzati oltre 55.000 pazienti adulti con TRD trattati con esketamina associata a un SSRI o a un SNRI. I risultati hanno evidenziato che la combinazione esketamina + SNRI è associata a una minore mortalità, tassi inferiori di ospedalizzazione e una più bassa incidenza di ricadute depressive, rispetto alla combinazione con SSRI. Quest’ultima, tuttavia, ha mostrato un'incidenza leggermente più bassa di tentativi di suicidio.
Lo studio nasce dalla collaborazione tra il Prof. Antonio Del Casale e il Prof. Maurizio Simmaco del Sant’Andrea-Sapienza e il Prof. Robert Preissner della Charité – Universitätsmedizin di Berlino con i loro gruppi e rappresenta un contributo rilevante alla comprensione e alla personalizzazione dei trattamenti per la TRD, integrando psichiatria clinica, farmacologia clinica e analisi su larga scala di dati real-world.
Leggi l'articolo