Realizzato il 23 gennaio 2025 presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea l’impianto di un sistema di neuromodulazione sacrale. L’intervento mini-invasivo, realizzato dall’Unità di Terapia del dolore, è una opzione terapeutica utile a contrastare l’incontinenza urinaria e fecale, disturbi invalidanti e ad alto impatto sociale.
In Europa sono oltre 46 milioni gli adulti di età superiore ai 40 anni – quasi uno su 6 – che soffrono di vescica iperattiva e quasi 27 milioni – circa uno su 15 – che hanno incontinenza fecale. Si tratta di condizioni che comportano un significativo cambiamento della qualità di vita dei pazienti, con gravi limitazioni nella vita sociale, professionale e personale.
La neuromodulazione sacrale rappresenta un’opzione terapeutica aggiuntiva rispetto all’intervento chirurgico e alla terapia farmacologica, a disposizione dei pazienti affetti da incontinenza. La tecnica prevede l’inserimento di un dispositivo a impulsi elettrici nella tasca del gluteo che, attraverso la stimolazione del nervo sacrale, è in grado di normalizzare la connessione cervello-vescica/intestino, alleviando così i sintomi. Il dispositivo impiantato al Sant’Andrea è realizzato con materiali e tecnologie compatibili con la risonanza magnetica total body, così da consentire ai pazienti impiantati la possibilità di poter eseguire anche tali indagini.
La neuromodulazione sacrale amplia una già qualificata offerta terapeutica del Sant’Andrea con un ulteriore trattamento altamente specialistico. L’Unità di Terapia del Dolore, diretta dal Prof. Marco Mercieri, è un centro di riferimento della Regione Lazio per la neuromodulazione e, come sede del Master in Terapia del Dolore Cronico della Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza Università di Roma, forma i futuri esperti nel campo della Terapia del Dolore.
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La Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza Università di Roma, in collaborazione con l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea, ospita il prossimo 29 marzo l'evento scientifico "Critical Care: Percorsi Attuali e Futuri in Epilessia", un'opportunità per approfondire le conoscenze e le competenze cliniche nella gestione multidisciplinare della persona con epilessia, con un focus specifico sulle nuove strategie terapeutiche assistenziali. Il corso avanzato si divide in diverse sessioni, ognuna delle quali offre approfondimenti specifici e pratici su diagnosi e trattamento dell’epilessia in contesti critici, sulle strategie avanzate di monitoraggio e intervento, sugli approcci innovativi per migliorare gli esiti clinici.
L’obiettivo è fornire ai professionisti del settore una formazione completa e multidisciplinare per affrontare in modo efficace le sfide legate alla gestione delle crisi epilettiche in contesti critici. Il corso, accreditato ECM, si rivolge a medici di ogni specialità, infermieri, tecnici di neurofisiopatologia, biologi e altri professionisti sanitari coinvolti nella cura di pazienti complessi.
Sabato 29 mar 2025, 09:00–17:00
Aula 4 - Facoltà di Medicina e Psicologia
Via Giorgio Nicola Papanicolau, Roma
(Uscita del GRA "Ospedale Sant'Andrea")
Per consultare il programma e iscriversi, leggi qui.

Precisione, accuratezza e versatilità: un investimento strategico per il Pronto Soccorso in vista del Giubileo che consolida la leadership del Sant'Andrea in tecnologia sanitaria
È stata inaugurata oggi la nuova tomografia computerizzata spettrale dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del direttore generale del policlinico capitolino, Daniela Donetti, e del vicepresidente della Camera dei deputati, Fabio Rampelli. L'intervento, del valore di 2,7 milioni di euro tra lavori edili e attrezzature, rientra nella pianificazione sanitaria strategica in vista del Giubileo, e segna un ulteriore passo avanti nell'innovazione tecnologica a favore della sanità del Lazio.
La nuova TAC spettrale, installata al Pronto Soccorso, è una tecnologia all'avanguardia che consente di ottenere immagini ad alta definizione del corpo umano, grazie alla ricostruzione computerizzata dei dati provenienti da raggi X acquisiti da diverse angolazioni e a due spettri energetici, con una riduzione della dose di radiazioni e del contrasto. Il sistema, basato su un rilevatore spettrale, permette di eseguire un'analisi dettagliata dei tessuti, ampliando le capacità diagnostiche della tradizionale tomografia computerizzata, senza dover eseguire una seconda scansione e senza aumentare l'esposizione del paziente ai raggi X. Si contano sulle dita di una mano le strutture che in Italia dispongono di tale tecnologia.
Tra i principali vantaggi della nuova apparecchiatura, troviamo la sua capacità di adattarsi a ogni tipo di paziente – cardiaci, oncologici, pediatrici e bariatrici – garantendo scansioni sicure e precise. Il supporto di un software di intelligenza artificiale consente inoltre di effettuare scansioni cardiache senza artefatti da movimento, migliorando ulteriormente la qualità dell’immagine e la diagnosi.
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