
Precisione, accuratezza e versatilità: un investimento strategico per il Pronto Soccorso in vista del Giubileo che consolida la leadership del Sant'Andrea in tecnologia sanitaria
È stata inaugurata oggi la nuova tomografia computerizzata spettrale dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del direttore generale del policlinico capitolino, Daniela Donetti, e del vicepresidente della Camera dei deputati, Fabio Rampelli. L'intervento, del valore di 2,7 milioni di euro tra lavori edili e attrezzature, rientra nella pianificazione sanitaria strategica in vista del Giubileo, e segna un ulteriore passo avanti nell'innovazione tecnologica a favore della sanità del Lazio.
La nuova TAC spettrale, installata al Pronto Soccorso, è una tecnologia all'avanguardia che consente di ottenere immagini ad alta definizione del corpo umano, grazie alla ricostruzione computerizzata dei dati provenienti da raggi X acquisiti da diverse angolazioni e a due spettri energetici, con una riduzione della dose di radiazioni e del contrasto. Il sistema, basato su un rilevatore spettrale, permette di eseguire un'analisi dettagliata dei tessuti, ampliando le capacità diagnostiche della tradizionale tomografia computerizzata, senza dover eseguire una seconda scansione e senza aumentare l'esposizione del paziente ai raggi X. Si contano sulle dita di una mano le strutture che in Italia dispongono di tale tecnologia.
Tra i principali vantaggi della nuova apparecchiatura, troviamo la sua capacità di adattarsi a ogni tipo di paziente – cardiaci, oncologici, pediatrici e bariatrici – garantendo scansioni sicure e precise. Il supporto di un software di intelligenza artificiale consente inoltre di effettuare scansioni cardiache senza artefatti da movimento, migliorando ulteriormente la qualità dell’immagine e la diagnosi.
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Roma, 17 dicembre 2024 - L’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea ha inaugurato ieri i rinnovati laboratori diagnostici. Si tratta di un importante passo nell’avanzamento tecnologico e nell’ottimizzazione dei servizi a beneficio dei pazienti.
L’aggiornamento dei macchinari, più avanzati e tecnologicamente all’avanguardia, si inserisce nel contesto della continua evoluzione dell’ospedale che ha come obiettivo quello di garantire diagnosi sempre più precise, rapide e personalizzate, fondamentali per la cura del paziente.
Contestualmente, è stato avviato il processo di digitalizzazione della sezione di Microbiologia, un ulteriore tassello nella medicina di laboratorio che rende l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, azienda di alta specializzazione della Regione Lazio e del policlinico universitario di Sapienza Università di Roma, sempre più all’avanguardia nell’adozione delle nuove tecnologie. La digitalizzazione consentirà una gestione più efficiente delle informazioni e un’analisi più approfondita dei dati, con impatti positivi diretti per i pazienti e per l’intero Servizio sanitario regionale.
«L’obiettivo è integrare sempre più la Medicina di Laboratorio con la clinica, un processo che permetterà una caratterizzazione più completa dello stato della patologia e del paziente, con un impatto positivo sulla qualità delle diagnosi e dei trattamenti», ha spiegato il professore Maurizio Simmaco, direttore del Dipartimento di Scienze Diagnostiche presso il Sant’Andrea, durante il convegno realizzato a corollario dell’inaugurazione.
«Gli investimenti nella diagnostica di laboratorio – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – sono fondamentali per migliorare la qualità e l'appropriatezza delle cure. Supportiamo con convinzione l'innovazione tecnologica che, come in questo caso, porta benefici tangibili non solo in termini di precisione diagnostica, ma anche nella capacità di ottimizzare i percorsi terapeutici e migliorare la gestione delle risorse sanitarie».
Il direttore generale dell’azienda Sant’Andrea, Daniela Donetti, ha sottolineato l’impegno continuo nella modernizzazione e nell’innovazione delle tecnologie sanitarie, confermato anche dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali che ha certificato a novembre scorso il Sant’Andrea come l’azienda ospedaliera con la percentuale più bassa in Italia di apparecchiature sanitarie con più di 10 anni di utilizzo, ossia il parco tecnologico più nuovo.
«Grandi tecnologie all’avanguardia e innovazione nella diagnostica: lungo queste direttrici puntiamo a garantire una medicina personalizzata e di qualità, capace di rispondere tempestivamente e con precisione alle esigenze dei pazienti», ha affermato il direttore generale dell’azienda Sant’Andrea, Daniela Donetti.
«La digitalizzazione e l’avanzamento degli strumenti diagnostici sono cruciali per una sanità moderna, che consente anche un aggiornamento costante dei futuri professionisti della salute all’interno della nostra Facoltà. Sono orgoglioso di vedere che l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea si conferma leader in questo processo di innovazione», ha concluso Erino Angelo Rendina, preside della Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza Università di Roma.
Con deliberazione n. 1550 del 4/12/2024 l’azienda ha autorizzato una Manifestazione di interesse per la reperibilità di spazi per lo svolgimento di prestazioni sanitarie in regime di libera professione per prestazioni specialistiche di DIAGNOSTICA PER IMMAGINI.
La partecipazione è aperta a tutte le Strutture sanitarie non accreditate in possesso dei requisiti indicati nel Disciplinare tecnico allegato alla citata deliberazione, che ricomprende le modalità e il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione.
Per eventuali chiarimenti inviare una mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.