L'Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea ha aderito alla Giornata Mondiale del Cuore, offrendo servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi alla popolazione nell'ambito del programma Bollini Rosa, promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (ONDa). In particolare la UOC di Chirurgia vascolare partecipa con alcune iniziative:
- Visita con EcoDoppler dell’Aorta Addominale
Le visite si effettueranno il 29 settembre dalle ore 12.30 alle 18 presso l’ambulatorio di Chirurgia vascolare (piano terra stanza 33). Per accedere è obbligatorio prenotarsi telefonando ai numeri 06.3377.5033/5132/5196 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 16 oppure recandosi presso gli sportelli CUP aziendali. Prenotazioni possibili a partire dal 7 settembre e fino ad esaurimento posti.
- Incontro a carattere divulgativo dal titolo “L’aneurisma dell’Aorta Addominale”, della durata di circa 30 minuti, che si terrà in modalità virtuale il prossimo 29 settembre alle ore 9.30. Per partecipare all'evento è possibile collegarsi al seguente link https://uniroma1.zoom.us/j/94726105156

Oltre 11 mila donne in Italia, nel 2021, si sono rivolte ad un pronto soccorso con indicazione di violenza. Numeri impressionanti e in costante ascesa, che turbano ancor di più se si pensa che dietro a quei dati ci sono storie vere, persone con il loro carico di dolore.
Dati che danno l’idea della gravità e dell’urgenza del problema, ma anche della necessità di una preparazione specifica per l’assistenza alle vittime di maltrattamenti. Per questo, anche quest’anno la Croce Rossa Italiana e l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea hanno portato avanti il progetto “Le Sentinelle”, finalizzato alla condivisione di esperienze e professionalità acquisite nell’ambito della gestione dei casi di violenza e alla formazione dei volontari CRI alla tutela e all’assistenza delle vittime di abusi.
Sabato scorso oltre 40 tra volontari e dipendenti dell’Associazione – che svolgono attività presso centri di ascolto e antiviolenza assistendo vittime di maltrattamenti psicologici, fisici o sessuali – hanno partecipato ad una giornata di formazione teorico-pratica, realizzata dal Pool d’Intesa del percorso Clinico assistenziale per le vittime di violenza dell’Ospedale Sant’Andrea, con il coordinamento della referente del progetto, Marzietta Montesano, già promotrice del percorso assistenziale dedicato alle vittime di violenza presso il Sant'Andrea e referente per l'ospedale del protocollo di intesa tra le due organizzazioni.
Leggi tutto: Prosegue il progetto "Le Sentinelle" di Sant'Andrea e CRI per le vittime di violenza

“Prevenire è meglio che curare”, un incontro per parlare degli episodi di violenza, dei percorsi tecnico-scientifici a disposizione, delle possibili strategie e delle politiche per combattere lo sfruttamento minorile. Promosso dall’associazione @Donne protagoniste in sanità, per la valorizzazione del contributo delle donne in ambito scientifico e sanitario, l’appuntamento si inserisce in un virtuoso percorso interistituzionale che culminerà nel mese di marzo 2024, interamente dedicato ad eventi ed iniziative di sensibilizzazione e contrasto contro ogni violenza. Ai saluti istituzionali di Laura Gasbarrone, Presidente dell’Accademia Lancisiana che ospita l’evento, seguirà l’introduzione ai lavori del Direttore Generale del SantAndrea, Daniela Donetti, volta a profilare le varie forme di violenza, le strategie e i protocolli adottati per contrastarne la diffusione, promuovendo best practice e modalità di collaborazione tra le istituzioni. Sul tema interviene anche Donatella Caserta, Direttore DAI Scienze Ostetriche, Ginecologiche e Pediatriche del Sant'Andrea, per approfondire, insieme a manager, docenti e clinici, strategie e modalità di prevenzione della violenza, nelle sue varie forme.
Conduce la giornalista Beatrice Curci
Mercoledì 7 giugno alle 17.30
Accademia Lancisiana - Borgo Santo Spirito, 3
Da remoto: piattaforma zoom

Il 25 e il 26 maggio l'Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea e la Fondazione Policlinico Tor Vergata, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Università di Tor Vergata, ospitano il 2° Open Meeting dei Grandi Ospedali, forum organizzato da Koncept: centinaia di professionisti, innovatori, manager, scienziati e comunicatori italiani parleranno di gestione dell'innovazione dirompente che rivoluziona l’organizzazione e il lavoro, di tecnologie digitali di ultima generazione, di sviluppo e motivazione del personale, valorizzazione dei talenti, eliminazione delle diseguaglianze e gender gap, introduzione di nuove competenze, di impatto della medicina di genere e personalizzata.
L'edizione 2023 di Grandi Ospedali sarà aperta dal Ministro della Salute, prof. Orazio Schillaci, il 25 maggio alle 10.30 alla Facoltà di Economia, Università di Roma Tor Vergata. Seguirà la giornata dedicata ai laboratori tematici, cuore della manifestazione, ospitata dal Sant’Andrea presso la Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza: oltre 30 tavoli di confronto, i cui lavori saranno sintetizzati nella plenaria conclusiva dell'evento alle ore 15.30.
Per informazioni https://www.grandiospedali.it
Programma della due giornate.

Il Sant'Andrea partecipa alla campagna di sensibilizzazione per l'Esofagite Eosinofila dedicando screening gratuiti di approfondimento per i soggetti affetti da tale patologia nelle giornate del 18, 19 e 22 maggio. L’esofagite eosinofila è una malattia immuno-mediata cronica dell'esofago, che può insorgere sia in età infantile che adulta e che si manifesta più di frequente negli uomini, occasionalmente negli anziani. È probabilmente causata da una risposta immunitaria agli allergeni ambientali o agli antigeni alimentari in pazienti con suscettibilità genetica. La patologia è caratterizzata da infiammazione eosinofila dell'esofago, e può causare disfagia, occlusione da cibo e sintomi simili alla malattia da reflusso gastroesofageo. E, se non trattata, l’infiammazione esofagea cronica può portare a restringimento e stenosi dell'esofago.
Proprio per approfondire e provare a dare una risposta concreta alle esigenze dei pazienti, nell’ambito delle celebrazioni della II edizione della “Giornata europea dell’Esofagite eosinofila”, ESEO Italia - Associazione di famiglie contro l'esofagite e le patologie gastrointestinali eosinofile, ha organizzato per sabato 20 maggio, presso Castello Odescalchi di Bracciano una Conferenza internazionale, cui darà il proprio contributo anche il Sant'Andrea con l'autorevole intervento del Prof. Bruno Annibale, Direttore della UOC Malattie Apparato Digerente e Presidente del SIGE - Società Italia di Gastroenterologia.
Per informazioni: www.eseoitalia.it

Il Sant'Andrea si accende di viola. Il 12 maggio ricorre la Giornata nazionale per la Fibromialgia, una malattia che colpisce 2,5 milioni persone in Italia e 140mila nella sola Regione Lazio. Il Sant'Andrea partecipa alla settimana di sensibilizzazione promossa dall’Area Medica della Pastorale Sanitaria della Diocesi di Roma e organizzata grazie al sostegno del Tavolo Diocesano Sanità, illuminando la propria facciata di viola, per richiamare l’attenzione su una patologia dalla causa ancora sconosciuta e dalla difficile diagnosi, ma fortemente invalidante per via del dolore muscolo-scheletrico diffuso e cronico che affligge quanti ne sono affetti. La Regione Lazio rimarrà al fianco di questi pazienti avendo come unico obiettivo il costante miglioramento della loro qualità di vita.

Il SantAndrea, insieme al Municipio XV di Roma Capitale e al Distretto 15 della Asl Roma 1, organizza un incontro informativo rivolto ai cittadini del territorio per diffondere le modalità di accesso e di utilizzo appropriate dei percorsi assistenziali socio-sanitari.
Un appuntamento che si inscrive tra le politiche strategiche del Sant’Andrea per il prossimo triennio, nella cornice dei progetti dedicati alla collaborazione con i pazienti per la progettazione e l'ottimizzazione del nostro sistema sanitario e alla cooperazione funzionale tra ospedale e territorio.
10 maggiore ore 11
Polo socio-sanitario
Via Cassia 472
Una foto della nostra équipe di ginecologia robotica che da gennaio si è unita al team multispecialistico di chirurghi colorettali, toracici, urologi e cardiochirurghi che opera con il robot. Era il 17 gennaio quando per la prima volta Donatella Caserta, affiancata da Stefano Palomba e Aris Raad Besharat insieme alla strumentista Katiuscia Fanciulli, esegue un’operazione di chirurgia robotica ginecologica mininvasiva per una paziente con adenocarcinoma dell’endometrio. La paziente effettua un’isterectomia radicale con annessiectomia bilaterale e linfadenectomia pelvica sistematica, concludendo l’intervento senza complicanze e tornando a casa dopo soli tre giorni. Da allora sono stati portati a buon fine oltre 15 interventi bimensili: stadiazioni di neoplasie endometriali ed ovariche, correzione del prolasso genitale completo, trattamento dell’endometriosi infiltrante, asportazione di linfonodi a rischio massimale di metastasi. I benefici si apprezzano in tutte le diverse tipologie di intervento: esiti cicatriziali contenuti sull’addome, ridotti tempi operatori, minori rischi di complicanze, da cui conseguono ridotti tempi di ospedalizzazione, riduzione delle liste di attesa e di costi per il sistema sanitario. Il SantAndrea è oggi un centro di riferimento per la chirurgia robotica in Italia per numero di interventi e multidisciplinarietà nell’approccio, che con l’attivazione del servizio ospedaliero di chirurgia ginecologia robotica si potenzia ulteriormente in numero e in tipologie di procedure mininvasive, offrendo ai nostri pazienti le migliori possibilità di cura.

Si comunica che, causa lavori edili in corso, da lunedì 24 aprile sarà modificata la viabilità di accesso in Ospedale sul lato di via di Grottarossa. Sarà temporaneamente interdetto l’ingresso principale in prossimità del civico 1039.
L'ingresso pedonale per personale e pazienti sarà possibile attraverso il cancello posto all’estremità est dell'edificio ospedaliero, poco prima del civico 1039 per quanti percorrono via di Grottarossa provenendo dalla Flaminia. L'accesso carrabile all'area sarà limitato ai soli mezzi di soccorso e per l'avvicinamento dei pazienti con difficoltà di deambulazione.
La capsula endoscopica a guida magnetica esterna (#MACE) è fattibile e sicura anche nel bambino e può essere utilizzata per l’esame non invasivo dell’apparato digerente anche in ambito pediatrico. A dimostrarlo per la prima volta è lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista "Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition", che vede come primo autore il Prof. Giovanni Di Nardo, pediatra del SantAndrea. La MACE è una videocapsula particolarmente utile nella valutazione di tutto il tratto digestivo superiore perché permette all’operatore di soffermarsi sulle lesioni dell’esofago e dello stomaco grazie alla possibilità di controllo del suo movimento. La possibilità di utilizzarla in sicurezza anche in ambito pediatrico apre importanti prospettive per lo studio non invasivo dell’apparato digerente. Ad esempio l’utilizzo di tale metodica potrebbe evitare ai bambini con Malattia di Crohn di effettuare l’endoscopia, esame invasivo e fastidioso, sostituendolo con la MACE per la valutazione del tratto digestivo superiore (esofago, stomaco) e dell’intestino tenue. Tale metodica potrebbe essere inoltre utile per diagnosticare le varici esofagee in bambini ad alto rischio ancor prima che si manifesti il sanguinamento che ne è il temibile sintomo di esordio.
Leggi tutto: Studio clinico sulla capsula endoscopica a guida magnetica esterna per i bambini