Prosegue il servizio di supporto psicologico a distanza dedicato ai pazienti affetti da Covid-19 e ai loro familiari volto a fornire aiuto e sostegno per affrontare il difficile momento della malattia. Il percorso, realizzato da personale specificatamente formato, è realizzato in modalità on line o tramite colloqui telefonici.
Servizio telefonico attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20
Tel. 06.33776159
skype: Dott.ssa Simona Abate
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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E' disponibile per i Cittadini il test sierologico IgM e/o IgG al costo calmierato stabilito dalla Regione Lazio.
I prelievi per i test sierologici vengono effettuati dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, dalle ore 14.00 alle ore 19.30. Per garantire il distanziamento sociale, si potrà effettuare l’analisi esclusivamente su appuntamento, prenotandosi tramite il servizio on line dedicato (link – seleziona “Prenotazione sierologica Covid”) o attraverso i TOTEM presenti in ospedale (piano terra, sala prelievi, cup centrale). Non sarà possibile effettuare le analisi se non preventivamente prenotati.
Il giorno e l'ora prescelti sarà necessario recarsi presso la Sala prelievi (accesso dedicato al piano -1) muniti di ricetta bianca del medico e tessera sanitaria, con massimo 5 minuti di anticipo sull'appuntamento prenotato e senza accompagnatori (eccezion fatta per quanti non autosufficienti).
Si ricorda che per accedere ai servizi ospedalieri bisogna indossare la mascherina e sottoporsi al controllo della temperatura tramite termoscan.
Dimesso ieri dal reparto di Cardiologia il primo paziente COVID-19 ricoverato presso il Sant’Andrea di Roma. Temendo di recarsi in ospedale durante la pandemia, trascurò un infarto cardiaco. Negativizzato, è tornato ieri a casa dopo due mesi di ricovero.
Roma, 13.05.2020. Il paziente era giunto in Pronto Soccorso lo scorso 4 marzo e immediatamente ricoverato in terapia intensiva con un grave insufficienza respiratoria correlata a infezione da CORONAVIRUS. Intubato e sottoposto a ventilazione meccanica, l’uomo di 62 anni è stato trattato con successo secondo il protocollo terapeutico ospedaliero per Covid-19. Durante la degenza in terapia intensiva, tuttavia, l’équipe medica aveva rilevato una severa insufficienza cardiaca dovuta ad un pregresso infarto miocardico anteriore, verificatosi probabilmente una decina di giorni prima e trascurato dal paziente per il timore di recarsi in ospedale durante la pandemia. Il 7 aprile, a seguito del miglioramento del quadro polmonare e della negativizzazione dei tamponi nasofaringei, il paziente è stato trasferito presso il reparto di Cardiologia, per essere sottoposto ad approfondimenti diagnostici che confermavano la severa disfunzione cardiaca. Il paziente è stato quindi sottoposto a coronarografia e angioplastica e ad impianto di defibrillatore per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa.
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