LA MEDICINA DELLA SALUTE

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) considera la salute un diritto fondamentale dell’uomo e, di conseguenza, tutte le persone dovrebbero poter accedere alle risorse basilari per la salute. Nel 1978 l’Organizzazione Mondiale della Salute definisce la salute come uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e non semplicemente assenza dello stato di malattia o di infermità. Nello spirito dei dettami dell’OMS, nel 2002 è nato presso l’A.O. Sant’Andrea l’ambulatorio di medicina della salute, che ha come priorità la  tutela della salute, mediante  la promozione della medicina preventiva.

Presso il nostro ambulatorio si effettuano: - prestazioni di consulenza per pazienti ricoverati (medicina preventiva – intradermoreazione di Mantoux – vaccinazione anti epatite B – vaccinazione anti influenzale stagionale – vaccinazione anti meningococcica – vaccinazione anti pneumococcica – vaccinazione anti Haemophilus Influenzae – vaccinazione trivalente (Difterite, Tetano, Pertosse)

- controllo del rischio biologico per gli operatori sanitari dell’Azienda A.O. Sant’Andrea

- attività rivolta agli utenti esterni: Intradermoreazione di Mantoux (sorveglianza per contatti con casi di malattia tubercolare, concorsi pubblici, immatricolazioni, nuove assunzioni in area sanitaria ecc. ) – visita di controllo e counseling per i viaggi all’estero (consigli per la profilassi antimalarica) - visita di controllo e counseling con valutazione dei profili di salute e di rischio di malattie (visita di medicina preventiva e successivi controlli) – vaccinazioni o eventuali richiami per epatite B – vaccinazione antinfluenzale stagionale – vaccinazione trivalente (Difterite, Tetano, Pertosse) – vaccinazione quadrivalente (Difterite, Tetano, Pertosse e Polio) – vaccino antiepatite A+antiepatite B – vaccini di tipo coniugato (antimeningococco quadrivalente e antipneumococco) – vaccino trivalente (Morbillo, Parotite, Rosolia) prevista anche in caso di sola immunizzazione contro la Rosolia – Vaccino meningococco B – vaccino antivaricella – vaccino antiherpes zoster (>50 anni di età) – vaccino anti HPV (quadrivalente)

Per ulteriori informazioni: www.ospedalesantandrea.it

AMBULATORIO DELLA SALUTE: sito al piano seminterrato meno uno (lato ovest) stanza 62tel.06.33775238
Orari: Lunedì, Martedì e Giovedì, ore 9.00-14.00; Mercoledì e Venerdì, ore 12.30-14.00.
Martedì e mercoledì 14.30-16.30, previo appuntamento telefonico. In particolare il test di Mantoux si effettua secondo il seguente schema, previo appuntamento, per consentire la lettura del test a 72 ore:

 

                                                                         A cura di

                                                                              Emanuela Alessandrucci

U.O. Comunicazione, Mktg e URP

Risponde la Dott.ssa Maria Giuditta Sarlo della UO Medicina della Salute Responsabile Prof. Giovanni Orsi

D. Prof.ssa Sarlo, di cosa si occupa la medicina della salute?

R. L’ Ambulatorio di Medicina della Salute si occupa,in stretta collaborazione con la Medicina del Lavoro. dei controlli sul personale sanitario che devono essere fatti nell’ambito della “prevenzione della Malattia Tubercolare” come previsto dalle Linee guida Nazionali e della Regione Lazio e dalla nostra “Procedura sul Controllo della Malattia tubercolare”.

Oltre ai controlli periodici programmati e richiesti dal Medico del Lavoro su tutto il personale sanitario abbiamo la responsabilità del controllo di coloro che con diverse modalità, sono venuti in contatto con soggetti   affetti da Malattia Tubercolare.

Secondo procedura tramite una scheda precompilata si valuta il rischio per il soggetto esposto di aver potuto   contrarre l’infezione in base al tempo trascorso e al tipo di assistenza fornita (non solo da un operatore sanitario ma anche da un familiare). Tra gli esami di laboratorio richiesti dalla Medicina del Lavoro al personale sanitario per la visita di controllo periodica c’è l’esame del titolo anticorpale per l’HBV : quando il titolo non supera   il valore soglia minimo che garantisce la copertura vaccinale nei confronti dell’infezione virale l’ Ambulatorio di Medicina della salute interviene somministrando una dose di richiamo del vaccino contro l’HBV. In caso di soggetti non ancora vaccinati contro l’epatite B (HBV) si procede iniziando il ciclo vaccinale. Oltre la vaccinazione contro l’epatite B tutto il personale può usufruire della vaccinazione contro l’influenza stagionale.

Sia il vaccino antinfluenzale che quello contro l’epatite B vengono da noi somministrato a tutti i pazienti che frequentano il nostro centro dialisi: Per la vaccinazione contro l’HBV solitamente ci vengono inviati dalla nefrologia i pazienti ancora prima di iniziare il trattamento dialitico in modo da portare a termine con tranquillità tutto il ciclo vaccinale. Noi provvediamo insieme ai medici della dialisi ad effettuare verifiche sulla copertura vaccinale dei loro pazienti e a somministrare, quando necessario, una dose di richiamo del vaccino. Quindi l’Ambulatorio di Medicina della Salute lavora in collaborazione anche con la nefrologia e il centro Dialisi del Sant’Andrea.

Altra attività che svolgiamo nell’ambito della Prevenzione è il controllo del rischio biologico, in particolare tutti quei casi che rientrano tra le   cosidette “punture accidentali”, vale a dire quelle situazioni in cui un operatore sanitario per una serie di casualità si punge o si ferisce con strumenti chirurgici, si imbratta si schizza con liquidi biologici (spesso sangue) nelle più diverse circostanze e modalità, incorrendo nel rischio potenziale che la fonte (a volte non nota) sia affetta da patologie altamente a rischio e trasmissibili. Questo evento può riguardare sia il personale sanitario che i diversi operatori che lavorano nell’Azienda mentre esplicano le loro funzioni o mansioni.

Seguiamo anche i casi inviatici dal Pronto Soccorso di comuni cittadini che accidentalmente si siano punti o feriti con taglienti di ignota origine, a volte con una siringa non correttamente smaltita.

La procedura prevede che, come nel caso del nostro personale sanitario, vengano inviati al nostro ambulatorio dove viene compilata una scheda che riporta tutte le informazioni indispensabili per valutare il livello di rischio di possibile trasmissione di un’infezione virale, quali esami di laboratorio devono essere richiesti e quando effettuare i successivi controlli. A tutti vengono richiesti i markers delle malattie infettive più facilmente trasmissibili, vale a dire per i virus dell’epatite B, C e per l’ HIV oltre ad ulteriori controlli emato-chimici.

D. Quali sono le maggiori prestazioni erogate dall’ambulatoriodella medicina della salute dell’A.O. Sant’Andrea?

R. Sicuramente il Test di intradermoreazione secondo Mantoux, che eseguiamo come dicevo sul personale ma anche agli utenti esterni che si rivolgono al nostro ambulatorio per le cause più varie. Infatti il test viene richiesto per concorsi pubblici, (esempio arruolamento nei vari corpi militari) iscrizione a tutti i corsi di Laurea delle Facoltà di Medicina, alle coppie che desiderano adottare un bambino, quando si richiede un visto per soggiorni all’estero e non ultimo ma numericamente impegnativo per tutti quei casi in cui, a seguito di notifica per sospetta malattia tubercolare ci vengono inviati dalle ASL pazienti (familiari, colleghi di lavoro, a volte classi intere compresi i docenti) che prendiamo in carico per provvedere ad effettuare tutti i controlli necessari.

Tutti coloro che devono effettuano il Test devono essere precedentemente informati che essendo necessaria per completare il test una “lettura” devono tornare una seconda volta   in ambulatorio, a distanza solitamente di 72 ore.   Il test si “legge” controllando visivamente e con il tatto il punto in cui è stata inoculata la tubercolina con un’iniezione intradermica: se   non è comparso nulla, in particolare se non si è formato un ponfo il test è negativo, se si è formato va misurato e nel caso risulti superiore a un determinato range viene refertato come risultato positivo. Essendo l’Ambulatorio dedicato primariamente alla Prevenzione rientra tra i suoi compiti quello della profilassi vaccinale. Seguendo i dettami dell’ OMS e del nostro Ministero della Salute, cerchiamo di sensibilizzare gli utenti con campagne di informazioni e promozione dei nuovi e vecchi vaccini. La pratica vaccinale è il tipo di prevenzione più efficace che può essere fatto sulla popolazione e con i maggiori effetti diretti: basta pensare a quante persone tutt’ora portano i segni della polio e quanto dal momento che si sono iniziate le vaccinazioni si sia persa anche la conoscenza di alcune patologie che, se non immediatamente riconosciute possono portare al decesso. E’ anche per questo che, attualmente noi somministriamo, secondo le ultime linee guida, un vaccino trivalente che copre non solo per il tetano ma anche per la difterite e la pertosse, malattie ancora presenti nella popolazione perché molti sono ancora i portatori.

In tema di vaccini, anche i più recenti: quello contro il meningococco B e quello contro l’Herpes Zoster e naturalmente quello contro l’HPV (papilloma virus) sono disponibili presso il nostro ambulatorio e possono essere somministrati a tutto il personale, familiari e utenti esterni che volendo possono accedere   all’ambulatorio previo appuntamento anche in orario pomeridiano (il martedì e mercoledì)

A proposito del vaccino contro il Papilloma virus desidero precisare che le indicazioni attuali prevedono l’erogazione del vaccino anche per   il sesso maschile e comunque come prevenzione oltre al carcinoma della cervice uterina   per i tumori anali, penieni, oro-faringei.

Sul portale del Sant’Andrea è riportato l’elenco delle varie prestazioni vaccinali.

D. In quali casi ci si rivolge all’ambulatorio di cui di cui si occupa?

R. Tutte le volte in cui si vuol fare una valutazione del proprio stato di salute.

Volendo nell’ambito di una “Visita di Medicina Preventiva” si controlla che siano stati effettuati tutti gli screening per la prevenzione oncologica, il peso corporeo (valutando il BMI- body mass index), il tipo di alimentazione seguita, se viene fatta e in che misura attività fisica, gli stili di vita, una accurata anamnesi familiare per valutare il rischio e la familiarità per alcune patologie, in pratica la valutazione di tutti quei fattori che, se non controllati, possono rappresentare un   rischio per il nostro stato di salute.

Forniamo una consulenza per coloro che devono effettuare viaggi all’estero, sulle vaccinazioni obbligatorie e consigliate, indicazioni sulla profilassi antimalarica, e su regole di tipo sanitario e comportamentale da seguire in tutte   quelle situazioni che possono rappresentare un maggior fattore di rischio quando ci si reca in paesi dove le condizioni di vita sono diverse dalle nostre. Naturalmente rapportate anche in allo stato di salute individuale. Viene controllato lo stato di copertura vaccinale. Spesso le persone non ricordano ad esempio che la vaccinazione contro il tetano che va fatta ogni dieci anni, questo per evitare che in caso di incidente ci si trovi scoperti e possa essere necessaria la somministrazione di immunoglobuline specifiche.

D. Cosa bisogna   fare per usufruire delle prestazioni erogate dall’ Ambulatorio di Medicina della Salute?

R. E’ molto semplice per quanto riguarda il test di Mantoux a qualsiasi titolo richiesto, è necessario avere

un’ impegnativa del proprio medico di famiglia per la richiesta del “Test di intradermoreazione di Mantoux” se il test è richiesto da strutture pubbliche deve essere indicato il codice di esenzione.

Per i vaccini, a parte quello contro l’epatite B,erogato a tutto il personale gratuitamente, è   il personale stesso dell’ambulatorio che provvede a predisporre su carta intestata dell’ Azienda un modulo per effettuare il pagamento della prestazione alle casse centrali del CUP. Deve essere riportato il codice della prestazione vaccinale e i dati anagrafici dell’interessato. Prima della somministrazione del vaccino viene fatta compilare dall’interessato, se minore, dal genitore, una scheda anamnestica che serve per valutare eventuali controindicazioni alla vaccinazione e lo stato di salute del soggetto che deve essere vaccinato.

Sul certificato, che, attualmente predisponiamo come referto   della cartella informatizzata, viene riportato il nome e tipo di vaccino, lotto, scadenza, schedula vaccinale con le date per completare il ciclo vaccinale.

I dati e il referto risulteranno archiviati con modalità informatica nella cartella ambulatoriale, tuttavia il consiglio che diamo è, di provvedere, alla prima occasione utile, a far registrare presso l’anagrafe vaccinale della ASL di appartenenza, anche le vaccinazioni effettuate presso il nostro ambulatorio in quanto non siamo collegati all’anagrafe vaccinale delle ASL. Il nostro ambulatorio è sempre disponibile per effettuare le varie consulenze e prestazioni (salvo per il Test di Mantoux la cui lettura non può essere fatta di sabato o domenica e l’esecuzione del test va quindi programmata).